Se solo avessi il tempo

Quante volte abbiamo detto questa frase, dinnanzi all’ennesimo buon proposito di imparare una nuova lingua, di approfondire alcuni temi dell’economia e della politica per filtrare meglio le roboanti dichiarazioni che infestano i social media? Quando si è all’università c’è sempre un esame da preparare, e la formazione continua non sempre si concilia con i tempi del lavoro o con le sue esigenze. Non è scontato che, una volta entrati nelle dinamiche del lavoro, si abbia ancora la possibilità di apprendere senza la necessità di tradurre immediatamente ciò che si è appreso in una competenza spendibile, in una skill per migliorare la propria efficienza. Questo, forse, è il momento giusto.

Restare in casa per tutto il giorno, per molti giorni, certamente non è semplice. Alle restrizioni fisiche e sociali si aggiungono quelle psichico-cognitive, molto più difficili da sostenere: comprensibilmente, la infosfera è massicciamente occupata da parole, immagini, video che hanno per oggetto Covid-19. Molto spesso, si tratta di informazioni di pessima qualità, che saturano comunque il nostro spazio.

Per questa ragione, abbiamo pensato di raccogliere qui alcune risorse per impiegare al meglio il proprio tempo, dedicandosi all’apprendimento e alla propria formazione, senza un necessario risvolto pratico. Siamo così radicali da credere che l’obiettivo della formazione sia migliorare la qualità della vita delle persone. E la vita non è ad una sola dimensione.

Il nostro team di Redazione ha catalogato di seguito alcune risorse per l’apprendimento e la formazione. Se desiderate segnalarne altre, scriveteci all’indirizzo redazione@education.org , oppure contattateci sui nostri profili social.

Solidarietà Digitale

Un primo portale da visitare, anche se non è dedicato esclusivamente all’apprendimento, è certamente Solidarietà Digitale, allestito dal Ministero per l’Innovazione tecnologica e Digitale e dall’Agenzia per l’Italia Digitale. Qui potete trovare tanto servizi per le aziende quanto risorse per i cittadini: da Shopify per configurare e gestire canali di vendita a Red Hat Enterprise Technical Overview, una serie di video on-demand per introdursi al mondo di Linux. Non mancano soluzioni di smartworking e corsi di formazione anche per i più piccoli, come Play Energy, per sensibilizzare i bambini ai temi dell’energia.

Corsi on-line, gratuiti.

L’apprendimento digitale è molto discusso: tra voci che ne segnano i limiti e nuove professioni che si profilano, è certo che in queste settimane l’e-learning sia diventato una esigenza, non solo per scuole e università. Negli ultimi anni sono nate diverse piattaforme, più o meno duttili, che offrono corsi anche molto diversificati. Non mancano le offerte gratuite, diverse a seconda delle piattaforme e dei livelli di formazione. Ve ne segnaliamo alcune che non si limitano a mettere online del materiale, ma offrono una esperienza di formazione ragionata, che tiene conto dei tempi e delle necessità dell’apprendimento.

Coursera

La piattaforma Coursera è stata fondata nel 2012 da Daphne Koller e Andrew Ng, professori di Computer Science a Stanford. Entrambi hanno iniziato semplicemente con l’upload dei loro corsi universitari: ad oggi i corsi, erogati da diverse università e aziende, coinvolgono milioni di persone. C’è la possibilità di seguire corsi gratuiti e anche di ottenere, attraverso un sistema di prove e apprendimento verificato, un certificato. Questa seconda opzione è a pagamento e i prezzi, comunque contenuti, sono variabili. Certamente interessante l’integrazione con LinkedIn, che permette di condividere in tempo reale attestati e certificati. Ottima idea quella dei MasterTrack™ Certificate, che offre la possibilità di seguire singoli moduli di Master universitari, divisi per aree tematiche, e conseguire un certificato.

Class Central

Questa è una piattaforma di snodo: Class Central permette di accedere con un unico account alle diverse altre piattaforme che ospitano corsi on-line. Anche qui il raggio tematico è vastissimo. Il lavoro di questa remote company non si limita all’offerta di corsi. Per gli interessati all’e-Learning e all’educazione in generale, segnaliamo i MOOC Report, che tengono traccia degli ultimi sviluppi a livello globale nel settore dell’apprendimento digitale. In linea con il motto che campeggia nella homepage (Prendere decisioni consapevoli sull’apprendimento digitale), il team di Class Central si distingue per un’attività di divulgazione e di sensibilizzazione alla didattica online che è certamente da apprezzare. Segnaliamo questo loro articolo sui 450 corsi on-line gratuiti erogati da università della Ivy League.

Sustainable Developmente Goals Academy

Non avremmo potuto non inserire in questa lista anche la SDG Academy, la piattaforma di e-Learning del Sustainable Development Solutions Network delle Nazioni Unite. La scelta dei temi erogati su questa piattaforma è molto chiara: si sono prodotti e raccolti corsi di formazione che possano aiutare a raggiungere i 17 obiettivi di sostenibilità fissati dall’Agenda 2030. Un rapido sguardo all’offerta formativa fa capire che sostenibilità non significa solo ‘controllo delle emissioni’ e certamente non implica freni arbitrari all’industria e all’economia globale. Per raggiungere i singoli obiettivi dell’Agenda delle Nazioni Unite, infatti, c’è bisogno di sviluppare una attitudine allo sviluppo sostenibile, partendo dall’educazione e dall’apprendimento.

Amore per il Sapere

La situazione emergenziale che stiamo vivendo non ha solo aperto una possibile finestra per l’apprendimento, nelle quotidianità variamente impegnate di caiscuno. Ha anche sconvolto l’apprendimento di studentesse e studenti di ogni ordine e grado, poiché ha imposto alle attività didattiche di tradursi totalmente in digitale. Anche per le scuole che stavano sperimentando una didattica blended, questo passaggio non è stato immediato. Per supportare gli insegnanti in cerca di materiale di qualità, l’Associazione Amore per il Sapere ha coordinato dai primi giorni di quarantena un gruppo Facebook in cui insegnanti di diverse discipline hanno condiviso consigli e guide su piattaforme e modalità didattiche. Segnaliamo i loro webinar, tra i quali sono stati messi a disposizione gratuitamente quelli di storia. Il punto di forza è che sono stati pensati e realizzati per studenti e studentesse delle scuole secondarie di secondo grado, dunque calibrati sulle loro esigenze.

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